*Sara*'s profile..il vento.. può spezzar...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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April 25 ..la mia mamma...tanto lo sapevo. Che prima o poi saresti tornato. Che bello sentirmi ancora indispensabile per te. Ed è proprio vero: è stato strano risentirti in notturna come non facevo da tempo. Tante cose sono cambiate, soprattutto tra noi, ma sei proprio il solito scemo. Né più né meno. Ed è giusto così. Lo considero un bene. Un bene immenso. Spesso penso ancora che l’origine delle mie crisi stesse nella “non” presenza di persone che ritenevo fondamentali per il mio quieto vivere.. Ma sarà realmente così? Non lo so. Ho solo capito che ora come ora devo vivermi tutto come viene. Punto. Non devo cercare di capire ne il perché ne il come delle situazioni che mi travolgono. Devo VIVERE. E basta. Finalmente martedì mamma ha terminato le riprese di “Cambio vita: mi trasformo!”. Siamo arrivati a Villa Borromeo alle 15.30 ca. tutti preoccupati, in ritardo netto. Pensavamo ci avrebbero ucciso. Sarebbe stato il minore dei mali! Macchè. Abbiamo registrato alle 23.30. eravamo esausti. Le bimbe non si potevano più tenere. Ma vi giuro che ne è valsa davvero la pena. A prescindere dal fatto che ho visto la Natasha Stefanenko [che gran pezzo di donna], mamma era davvero di una bellezza incredibile. Non mi ricordo in 24 anni (quasi) di averla mai vista tanto raggiante e sicura di se stessa. Davvero. Me ne sono innamorata. 9 ore di attesa tra incazzature, foto, risate e troniste improvvisate che davvero sono state ripagate nel migliore dei modi. La gioia sul volto di mia madre. All’inizio pensavo fosse una scemata. Non pensavo l’avrebbero mai richiamata. Invece, in meno di una settimana, le (e ci) hanno rivoluzionato la vita. Casting, visite, registrazioni. E poi il tanto desiderato intervento. 7 ore di attesa e un sottile ma palpabile velo di paura che mi ha accompagnato per tutto il tempo. La troupe ECCEZIONALE. Nel vero senso della parola. Dal primo all’ultimo hanno aiutato me e la mia famiglia a sentirci a nostro agio. Ci hanno insegnato ad essere naturali davanti alle telecamere. Sono riusciti a tirare fuori pensieri e parole che probabilmente non avremmo mai potuto esternare. Martedì c’era un po’ di tristezza in tutti noi. Mamma in primis. Deve così tanto a queste persone. Le hanno permesso di realizzare un sogno. Il SUO sogno. Che donna. Immagino che tutti abbiano una visione idilliaca della propria madre. Ma la mia, la mia non lo è mai stata. Non ho mai imparato ad apprezzarla in pieno fino all’anno scorso. Quando mi ha aiutata con le crisi di panico. È l’unica che mi ha sempre capita fino in fondo. L’unica che mi abbia sempre sostenuta in ogni mia scelta. Ogni mio errore. Ogni mio pianto. Ogni mio sorriso. L’esperienza con questo programma televisivo mi ha “costretta” a vedere tante altre cose di mia madre che prima davo per scontate. È lei la mia ragione di vita. È lei che mi obbliga a lottare ogni giorno. È lei. So di non essere un esempio modello di figlia. Le mie cazzate [troppe] le ho fatte pure io. Ma lei, è sempre stata lì. Sempre. A volte mi rendo conto di essere troppo mielosa. Ma ho bisogno di sfogarmi. E scrivere mi aiuta immensamente. Tornando al principio di questa pagina sono contenta che Iacopo si sia fatto risentire. È inutile negare che fa parte di un passato IMPOSSIBILE da cancellare. Sono anni che ci provo. Ed è sempre peggio. Quindi. Va bene così. Accontentiamoci di quello che ho. ..non mi manca nulla. Comments (2)
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